██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Aceh
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwfqAceh, ufficialmente mwfgprovincia di Aceh (in mwfwlingua aceh: Nanggroë Acèh; mwgain indonesiano mwgqProvinsi Aceh), è la provincia più occidentale dell'mwggIndonesia. Si trova nella parte più settentrionale dell'isola di mwgwSumatra, con mwhaBanda Aceh che ne è la capitale e città più grande. Dotato di uno speciale status di autonomia, Aceh è un territorio religiosamente conservatore e l'unica provincia indonesiana a praticare ufficialmente la mwhqShari'a (il complesso di regole di vita e di comportamento dettato da Dio per la condotta morale, religiosa e giuridica dei suoi fedeli islamici). Gli mwhgAcehnesi rappresentano circa dall'80% al 90% della popolazione della regionecite-ref-2[2].
Aceh è il luogo in cui è iniziata la diffusione dell'Islam in Indonesia ed è stato un fattore chiave della diffusione dell'Islam nel sud-est asiatico. L'Islam raggiunse Aceh (regni di Barus e Lamuri, reami antichi poi accorpati al sultanato di Aceh nel XVI secolo) intorno al 1250 d.C. All'inizio del XVII secolo il mwjgSultanato di Aceh era lo stato più ricco, potente e colto della regione dello mwjwStretto di Malacca.
Contents
• Storia
• Politica
• Economia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Età moderna
Aceh fu un importante porto commerciale internazionale nell'età moderna. La presa di mwlaMalacca da parte dei mwlqportoghesi nel 1511 interruppe inizialmente il tradizionale modello dei traffici nell'mwlgoceano Indiano, basato sulla posizione dominante di questa città portuale e sul suo regime commerciale liberale. Se i commercianti mwlwtamil continuarono negoziare a Malacca,cite-ref-3[3] i gujarati musulmani aprirono una rotta alternativa che, passando per Aceh, proseguiva lungo la costa a ovest e attraverso lo mwnqstretto della Sonda fino a mwngBantam, nella parte nord-occidentale di mwnwGiava. Da Aceh il mwoapepe veniva esportato attraverso le mwoqMaldive fino al mwogMar Rosso e infine a mwowVenezia. Inoltre, il pepe poteva essere trasportato all'interno dell'India fino a mwpaGujarat, sulla costa occidentale, da dove erano possibili le esportazioni verso il Mar Rosso nonostante i pattugliamenti portoghesi.
Fu il sultano Alauddin Riayat Shah al-Kahar (1539-1571) a fare di Aceh un importante concorrente di Malacca nel commercio del pepe, inviando ogni anno verso il Mar Rosso almeno cinque grandi navi che erano in grado di trasportare tanto quanto i portoghesi inviavano attraverso la mwpgrotta del Capo.cite-ref-4[4] Egli stabilì inoltre relazioni diplomatiche con l'Impero ottomano nel 1567, ottenendone assistenza tecnica nella fusione e nell'uso dell'artiglieria pesante e minacciando ripetutamente Malacca. L'emporio commerciale di Banda Aceh si sviluppò intorno al suo palazzo e fu abitato da commercianti provenienti da tutto il mondo islamico e dal sud-est asiatico.
Aceh fu una grande spina nel fianco per i portoghesi, con i frequenti attacchi contro Malacca che si sommavano ai danni causati dalla deviazione del commercio delle spezie. Ci furono numerose richieste in favore di un attacco a tutto campo contro Aceh per risolvere il problema, ma il regime di mwraGoa non fu mai in grado di trovare le risorse per allestire un'operazione così costosa.
Il sultano Iskander Muda (1607-1636) arrivò vicino al raggiungimento di un completo monopolio regio sul commercio del pepe, espellendo gli operatori britannici e olandesi. Egli impiegò i ricavi commerciali per costruire una macchina militare estremamente temibile, che comprendeva una flotta di enormi mwrggalee da guerra ciascuna in grado di portare 600-800 uomini e parecchi cannoni, un parco artiglieria con diversi cannoni giganti, corpi militari a cavallo o a dorso di mwrwelefante e una grande quantità di fanteria di leva.
Iskander Muda mosse vittoriosamente guerra contro mwsqJohor, mwsgPahang, mwswKedah, mwtaPerak e altri stati malesi e rafforzò la sua presa sugli altri porti di Sumatra. Ebbe successo anche contro i portoghesi in una serie di scontri terrestri e navali. Il suo obiettivo principale era quello di cacciarli da Malacca e nel 1629 la attaccò con diverse centinaia di navi, fra cui una galea temibile chiamata "Terrore dell'Universo" che portava cento cannoni e oltre 20,000 uomini e che secondo Reid era la più grande nave in legno mai costruita.cite-ref-5[5] Il sultano assediò il porto di Malacca per tre mesi per mare e per terra, ma l'intera flotta fu catturata o distrutta da uno squadrone di soccorso portoghese con il sostegno degli alleati malesi di Johor e Patani, e la quasi totalità delle truppe assedianti furono uccise o fatte prigioniere. La sconfitta di Aceh per mano portoghese fu una manna per gli olandesi, che altrimenti avrebbero dovuto essi stessi fare i conti con questo formidabile nemico. Il 1629 fu quindi un vero punto di svolta per l'egemonia della mwuqVOC nel sud-est asiaticocite-ref-6[6], dal momento che questo fu anche l'anno in cui sconfisse una volta per tutte il sultano Agung di mwvgMataram. Dodici anni più tardi, i portoghesi avrebbero perso Malacca a beneficio degli olandesi, i quali furono aiutati dallo stesso Johor che aveva contribuito a salvarla da Iskander Muda.
Età contemporanea
Aceh è noto per la sua indipendenza politica e per la fiera resistenza all'occupazione straniera, compresa quella degli ex-coloni olandesi e dell'attuale governo indonesiano. Dal mwwq2003 è stato teatro di un rinnovato conflitto tra l'esercito indonesiano e i ribelli mwwgAcehnesi. Paragonata a gran parte dell'Indonesia, è una regione conservatrice dal punto di vista religioso, ed ha notevoli risorse naturali, in particolare il petrolio.
La popolazione di Aceh è stimata in 4,2 milioni di abitanti (2000). La cifra ammonta a circa il 3% della popolazione indonesiana e a quasi un quarto della popolazione dell'isola di mwxaSumatra.
Le aree costiere occidentali di Aceh, comprese le città di mwxgBanda Aceh e mwxwMeulaboh, sono state devastate dallo mwyatsunami provocato dal mwyqterremoto e maremoto dell'Oceano Indiano del 2004. Lo tsunami ha distrutto 800 chilometri di zona costiera uccidendo 230.000 personecite-ref-7[7]cite-ref-8[8] e lasciandone senza tetto circa 500.000.
Politica
La situazione politica è tesa a causa dei movimenti mwbaseparatisti mwbqislamici che rivendicano l'indipendenza. Il gruppo più numeroso è quello del mwbgMovimento per l'Aceh libero (GAM).
Movimento separatista
Aceh ha una lunga storia di resistenza al controllo da parte di forze di occupazione; dall'indipendenza indonesiana, questo ha significato la resistenza contro il governo di mwcqGiacarta. Questa resistenza ha sia radici economiche sia culturali.
Economia
I principali settori dell'economia di Aceh sono estrazione del petrolio, turismo, agricoltura e pesca.
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwegmwewmwfaCensimento 2010 (mwfqmwfgPDF), su mwfwbps.go.id. mwgaURL consultato il 15-04-2012 mwgq(archiviato dall'mwggurl originale il 13 novembre 2010).
cite-note-22. ↑ mwhgmwhwjoshuaproject.net, mwiahttps://joshuaproject.net/people_groups/10144/IDmwiq Titolo mancante per url mwigurl (aiuto).
cite-note-33. ↑ mwkaArun Das Gupta, mwkqThe maritime trade of Indonesia 1500-1800, in Ashin Das Gupta e M.N. Pearson (a cura di), mwkgIndia and the Indian Ocean 1500-1800, New Delhi, Oxford University Press, 1999, p.mwkw 251.
cite-note-77. ↑ mwqqmwqgnews.bbc.co.uk, mwqwhttp://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/4204385.stmmwra Titolo mancante per url mwrqurl (aiuto).
cite-note-88. ↑ mwswmwtabritannica.com, mwtqhttps://www.britannica.com/event/Indian-Ocean-tsunami-of-2004mwtg Titolo mancante per url mwtwurl (aiuto).
Bibliografia
• citerefreid-1975A. Reid, Trade and the problem of royal power in Aceh, c. 1550-1700, in A. Reid e L. Castles (a cura di), Pre-Colonial State Systems in Southeast Asia, Kuala Lumpur, Malaysian Branch of the Royal Asiatic Society, 1975.
• citerefreid-1993A. Reid, Southeast Asia in the Age of Commerce 1450-1680, vol. 2, Expansion and Crisis, New Haven, CT, Yale University Press, p. 233.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Aceh
Collegamenti esterni